Ritorno a scrivere

In questi mesi non ho postato niente perché ero preso ad allenarmi per i Giochi Nazionali Matematici della scuola Bocconi.
Comunque adesso che la gara è finita e le classifiche sono state pubblicate posso felicemente annunciarvi che nella mia categoria (C1) mi sono classificato decimo in tutta Italia!!!
E’ stata una grandissima soddisfazione, ma, ora che sia la scuola che le gare sono terminate, riprenderò a scrivere più spesso in questo blog, ed intendo iniziare proprio riproponendovi uno dei quesiti che ci hanno dato da risolvere, per la precisione quello che mi è sembrato più difficile.

Quesito N17 Difficoltà: 6

Vittorio ha un gregge di pecore, e, per controllare se ogni sera rientrano tutte nel recinto, ha fatto istallare all’ingresso di quest’ultimo un sensore, che conta le pecore che passano.
Ogni pecora per entrare nel recinto ci mette poco più di due secondi e, per l’esattezza, 10 pecore, una dietro all’altra, impiegano 20 secondi per passare (Il tempo scatta dopo che la prima pecora passa il sensore).
Sapendo che le pecore non ci mettono più di un minuto per entrare tutte nel gregge, quante pecore ha al massimo Vittorio?

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Problema della verifica

Oggi ho avuto il compito di matematica, e tra i stette problemi che c’erano da risolvere ce n’è stato uno che ha generato molto scalpore tra noi studenti, e ve lo voglio riproporre…

Quesito N15 Difficoltà: 4,5

Daniela, Laura e Mara hanno comprato un nuovo televisore del costo di 1500 euro per la loro casa, Daniela ha speso il doppio dei soldi di Laura, che, a sua volta, ha speso 300 euro più di Mara. Quanto ha speso Daniela? E Laura? E Mara?

Problema

Quesito N13 Difficoltà: 6

In una scuola media ci sono, come su tutte le scuole, le prime, le seconde e le terze.
Trovare il numero degli alunni delle prime, delle seconde e delle terze basandosi su i seguenti rapporti:

alunni prime + alunni terze = 214

alunni prime + alunni seconde = 260

alunni seconde + alunni terze = 240

Heracleon

E’ recentemente stata scoperta la possibile Atlantide, ma non nell’omonimo oceano, bensì al largo dalle coste egiziane, un’ antica città, grande come parigi e più antica di Roma.
Tutto ciò grazie all’archeologo Franck Giddio, di cittadinanza marocchina, con padre italiano e madre francese.
La città è stata battezzata “Heracleon”, dal dio Ercole e, secondo le informazioni questa città era al centro di una grandissima rete di canali, ed era il porto obbligatorio per entrare nel regno egizio. Era inoltre usata per funzioni religiose al dio Osiride.
Si pensa che fosse chiamata “Thonis” dagli egizi.
Venne anche citata da Erodoto e visitata da molti personaggi illustri, quali anche Elena e Paride.
Non si sa precisamente perché questa città sia affondata, si pensa che abbia giocato un ruolo importante il peso degli edifici e dei templi, ma per ora non si ha nulla di certo, fatto sta che è stata perfettamente conservata per più di 2000 anni.
Molti oggetti presi sono esposti al Museo Nazionale di Alessandria, quali anfore, gioielli, monete, statue e persino un profumo ateniese.
Goddio, però, prevede che saranno necessari almeno altri due secoli per scavarla tutta, calcolando il tempo impiegato per scavare Pompei e considerando che Heracleon è tre volte più vasta.

Tratto da “Il Fatto Quotidiano”

Buon Natale

Ci tenevo ad augurare ai miei lettori Buon Natale e felice anno nuovo.
Vi ho fatto anche un piccolo “regalo”, da leggere con le vostre famiglie uno di questi giorni.

RACCONTO HORROR: LA FILASTROCCA DELLA MORTE

“Ti sfido!”, mi aveva detto Marco, dopo la scuola “Vai in edicola, compra la rivista e leggi la filastrocca!”.
In quel mese, infatti, era uscita un’edizione straordinaria della rivista “Dead Monster”, su cui era scritta una filastrocca antichissima, che secondo la leggenda, se veniva pronunciata per tre volte di fila, succede qualcosa per cui tu muori nella notte, o qualcosa del genere.
Io decisi di accettare la sfida, sapendo che tanto erano tutte sciempiaggini, cavolate, trucchi per vendere più copie, quindi mi recai in edicola e comprai l’edizione straordinaria.
Io e Marco leggemmo l’introduzione insieme:
“Ultima notizia: gli archeologi hanno scoperto in un’antica tomba in Finlandia, vicino ad Helsinki, una filastrocca, denominata “Filastrocca della morte”, che secondo l’antica credenza popolare se viene pronunciata per tre volte di fila invoca Skuir, il peggiore nemico e allo stesso tempo il fratello dimenticato di Odino.
Skuir, in seguito all’esilio, è impazzito e uccide istantaneamente colui che lo ha invocato, per poi tornare nel mondo di Asgard per architettare piani e vendicarsi di Odino.”
Io diedi una sbirciata alla filastrocca, che diceva così:

“Die, horm od Odin, som, unt destr id tisk muuc! Destr id umnyt!”

Dopo pranzo andammo a casa mia, ci richiudemmo nella mia stanza e, presa in mano la rivista, siamo andati a pagina 6 ed io pronunciai la filastrocca la prima volta:

“Die, horm od Odin, som, unt destr id tisk munc! Destr id umnyt!”

Poi la seconda, e la terza, a voce altissima, quasi gridandola:

“Die, horm od Odin, som, unt destr id tisk munc! Destr id umnyt!”

Appena ebbi finito un fulmine scuarciò il cielo.
“Strano” dissi, mentre un brivido mi percorreva la schiena, “Fino ad ora era stata un’ottima giornata!”.
Questo, comunque, eccitò me e Marco a livelli indescrivibili, e rimanemmo non poco delusi quando non successe niente.
“Visto?” dissi al mio amico “Era solo una cavolata”, Marco annuì, e ce ne andammo a giocare alla Wii, cercando di dimenticare questa storia.
Scese la sera e andai a dormire. Confesso che mi ero quasi scordato della rivista, di Skuir, e l’unica cosa che mi preoccupava in quel momento era l’interrogazione di matematica del giorno dopo.
Stavo per addormentarmi quando iniziai a sentire un rumore, ma col tempo mi resi conto che non era un rumore: era un suono, un suono di tamburi, con il ritmo che sembrava quello di una guerra. Mi misi di scatto a sedere sul letto. Non vedevo nulla. Girai più volte la testa, ma niente. Pensai di essermi sbagliato, che fosse stata solo la mia immaginazione, anche perché il rumore aveva smesso, ma poi iniziai a distinguere nel buio due occhi.
Due occhi umani.
Ma che brillavano al buio. Indietreggiai. La sagoma avanzò verso di me. Con gli occhi gialli. Che brillavano di cattiveria. Ad un certo punto vidi la sagoma scura di una spada. L’uomo la alzò. Raccolse le forze. Menò il fendente dritto sul mio petto. Urlai di dolore.
Lui sparì pian piano, lasciandomi lì a morire.
Ho scritto questo racconto in punto di morte, per questo racconto ho sprecato i miei ultimi respiri, l’ho fatto per avvisarvi che la leggenda è vera! E chissà quante volte, tu, che hai letto la mia storia, hai pronunciato la filastrocca?

Giostra matematica

Come avevo già annunciato qualche tempo fa ho preparato una gara di esercizi matematici, che ora posterò per voi.
La gara consiste nel risolvere un determinato numero di quesiti matematici e inviarmi( tutte nella stessa volta )le risposte con un commento( è sufficiente questo per iscriversi alla gara ).
Non vi preoccupate che qualcuno, vedendo i vostri ragionamenti vi copi, perché a parità di esercizi fatti conta chi ha fatto il commento per primo, quindi chi copia non potrà MAI vincere.
Il gioco in sé consiste nel risolvere degli esercizi, per ogni esercizio indovinato prenderete dei punti, per ogni esercizio sbagliato li perderete, a seconda della difficoltà.
A parità di punti conta il numero degli esercizi corretti, per esempio se due giocatori hanno entrambi 6 punti vince chi, facendo quei punti, ha risolto correttamente più esercizi, e a parità di esercizi, come già detto, vince il tempo.
Ovviamente per ciò denomino una data di scadenza, lo 09/01/2018 alla venuta della quale le risposte inviate non saranno accettate.
Penso di avervi annoiato anche troppo con queste regole, quindi ecco a voi qui sotto gli esercizi della Gara!!!!

Es 1 Giusto = +1 Sbagliato = -10

Due treni sono partiti da Roma contemporaneamente 5 minuti fa, il primo, per andare e tornare ci mette 60m e il secondo 80m.
Quanti minuti passeranno, prima che i due treni partiranno di nuovo insieme?

Es 2 Giusto +4 Sbagliato -8

Quanto misura il lato esterno di un esagono regolare?

Es 3 Giusto +4 Sbagliato = -7

L’area di un triangolo è di 600cm e la base è di 75 cm, quanto misura la sua altezza?

Es 4 Giusto = +5 Sbagliato = -7

Il perimetro di un rettangolo è di 600cm e la sua altezza è congruente ai 2/3 della base. Calcola l’area del rettengolo

Es 5 Giusto = +6 Sbagliato = -6

Due rettangoli hanno lo stesso perimetro. In uno l’altezza misura 15m e la base è i 5/3 dell’altezza. Nel secondo, invece l’altezza misura i 2/3 della base.
Qual’è la differenza tra i due perimetri?

Es 6 Giusto = +8 Sbagliato = -4

Trovate la radice quadrata approssimata ai millesimi di 779

Es 7 Giusto = +9 Sbagliato = -4

Un quadrato ed un rettangolo hanno lo stesso perimetro, che è di 24m.
L’altezza del rettangolo è uguale ai 3/5 della base.
Trovare la radice quadrata della differenza delle aree.

Es 8 Giusto 0 +10 Sbagliato = -2

Trovate il numero che in quest’espressione corrisponde ai tra asterischi sapendo che il risultato è uguale a 3/5

(((0.75-0.5+2/3)x4.5-(5/3-0.4-0.5)x***)x0.6+(2+1.5)x(0.5+0.75))x2/19